Cream tart al cioccolato bianco e vaniglia: festeggia l’amore nel modo migliore!

Febbraio, il mese dell’amore!
Chi siamo noi per non festeggiare a dovere? Che siate romantici o meno, vi posso assicurare che a questo dolce non potrete resistere: un’esplosiva cream tart con namelaka al cioccolato bianco e vaniglia. Rigorosamente a forma di cuore.

Che sia per fare una sorpresa alla vostra dolce metà o – perché no – per coccolare voi stessi, questo dessert si rivelerà per voi un momento di esclusivo piacere.

Cream Tart

Per preparare insieme questa romantica cream tart ci serviranno:

Per la frolla alla mandorla
250 g farina
25 g farina di mandorle
100 g zucchero a velo
50 g uova
140 g burro
Un pizzico di sale

(Con questa dose vi avanzerà un po’ di frolla, potete usarla per fare dei biscottini da aggiungere alla decorazione o per altre preparazioni. Si conserva in frigo per almeno cinque giorni).

Per la namelaka al cioccolato bianco e vaniglia
125 g Latte
250 g Panna
10 g Sciroppo di Glucosio
185 g Cioccolato bianco
Un baccello di vaniglia (o estratto)
7 g Gelatina

Per la decorazione
Lamponi q.b.
Meringhe q.b.
Zuccherini q.b.

Per realizzare questa deliziosa torta dobbiamo occuparci delle preparazioni con un giorno di anticipo, in quanto la namelaka ha bisogno di una notte per rassodarsi (e anche la frolla richiedere il suo tempo di riposo). Il giorno successivo andremo a comporre la cream tart e a realizzare la decorazione.

Cominciamo dalla frolla alla mandorla. La preparazione è uguale a quella di una frolla classica ma l’aggiunta della farina di mandorle conferirà al guscio un gusto molto più ricco e complesso. In planetaria con la foglia (o a mano) lavoriamo burro e zucchero, poi incorporiamo l’uovo, il pizzico di sale e le due farine. Quando il composto comincia a diventare compatto spostiamoci sulla spianatoia e creiamo velocemente un panetto. Avvolgiamolo con la pellicola e poniamolo in frigo a riposare.

Passiamo poi alla nostra namelaka. Si tratta di una crema dal gusto e dalla texture deliziosa, si scioglierà in bocca. È una preparazione molto utile perché non prevede l’utilizzo di uova.

Per prima cosa mettiamo in un pentolino il latte, il glucosio e il baccello di vaniglia fino ad arrivare a bollore.
In una ciotola con acqua fredda poniamo la gelatina a reidratare. Io ho usato quella in polvere, per la quale bisogna aggiungere acqua pari a cinque volte il peso della gelatina (in questo caso 35 gr di acqua).
Incorporiamo la gelatina reidratata e i semi della bacca di vaniglia nel pentolino del latte dopo averlo tolto dal fuoco.

Nel frattempo facciamo fondere il cioccolato bianco a bagnomaria.
Una volta fuso, fuori dal fuoco, aggiungiamo il composto di latte, gelatina, glucosio e vaniglia. Incorporiamo anche la panna fredda ed emulsioniamo con il mixer a immersione cercando di incorporare meno aria possibile. Copriamo la namelaka con la pellicola a contatto e lasciamola a riposare in frigo per una notte.

Il giorno dopo
Per prima cosa riprendiamo la frolla e stendiamola tra due fogli di carta forno a uno spessore di 3 mm. Fate molta attenzione a questo passaggio perché con una frolla troppo spessa diventerà impossibile tagliare la nostra cream tart.

Una volta raggiunto il giusto spessore, è il momento di dare forma al nostro cuore!
Io ho utilizzato il ring microforato a forma di cuore di Decora. Coppiamo la frolla e lasciamo cuocere a 170° per 12-14 minuti il primo dei due strati della cream tart all’interno del ring, possibilmente ponendolo su un tappetino di silicone microforato. In questo modo avrete uno cuore di frolla con una perfetta cottura senza buchi sul fondo!

Procediamo allo stesso modo per il secondo strato a forma di cuore. Lasciamo raffreddare bene entrambi i cuori di frolla.

Nel frattempo riprendiamo la namelaka che si sarà addensata, lavoriamola velocemente per ridarle consistenza. Inserite la crema in una sac à poche con un beccuccio tondo (o rigato, se preferite).
Prepariamo il primo disco di frolla che sarà la base della nostra cream tart. Partiamo dal centro e cominciamo a realizzare degli spuntoni con con la namelaka. Una volta terminato appoggiamo delicatamente lo strato superiore di frolla. Ricopriamo con gli spuntoni di crema anche il secondo strato di cream tart.

Cream Tart

Ora non resta che divertirvi con la decorazione! Normalmente le cream tart sono caratterizzate da un gusto barocco e ricco, ma sta a voi decidere come completare l’opera. Poiché si tratta di una torta di San Valentino io ho optato per un tripudio di lamponi rossi, delle meringhe che avevo preparato in precedenza e perline argentate di zucchero. Nulla vieta di aggiungere macaron, fiori edibili, cioccolatini o qualsiasi decorazione preferiate!

Cream Tart_7623

L’ultimo step di questa ricetta è semplicissimo: condividere questa romantica torta con chi amate. Evviva l’amour!

Francesca – @kikkadimauro_