Carnevale, tempo di dolci fritti: prepariamo le castagnole

Quest’anno, per una strana congiunzione astrale, il giorno di Carnevale coinciderà con quello di San Valentino (il che oltre ad essere strano è molto ironico!). Per i dolci romantici, però, abbiamo ancora un po’ di tempo. Quello di cui abbiamo bisogno, visto il periodo, è proprio un po’ di sano buonumore e di allegria!
È vero, non possiamo festeggiare Carnevale con coloratissimi party, ma nessuno potrà impedirci di godere delle prelibatezze tipiche di questa ricorrenza (che peraltro, si sa, sono per la maggior parte fritte!).
Per combattere il grigiore e portare un po’ di colore in queste giornate che ne dite, dunque, di preparare insieme le castagnole di carnevale? Sono delle frittelline tipiche del centro Italia dalla caratteristica forma arrotondata che le fa assomigliare proprio a delle castagne. Vi ho convinto?

Castagnole

Per preparare le nostre castagnole di carnevale ci serviranno:

100 gr farina
1 uovo
20 gr burro morbido
25 gr zucchero
La buccia di mezzo limone
Bacca di vaniglia
1 cucchiaino di rum
Un pizzico di sale
3 gr lievito per dolci
Olio di arachidi per friggere q.b.
Zucchero per ricoprire q.b.
Nutella q.b. per farcire (facoltativa)

Con questa dose otterrete circa 15-17 castagnole, se ne volete di più ovviamente potete raddoppiarla

Per prima cosa prepariamo l’impasto. Versiamo la farina a fontana su una spianatoia. Poniamo nel centro l’uovo leggermente sbattuto nel quale andremo a inserire gli aromi (limone e vaniglia) per farli assorbire meglio e poi tutti gli altri ingredienti. Portiamo la farina verso il centro e cominciamo a impastare con le mani. Dobbiamo ottenere un panetto liscio ed elastico. Avvolgiamo il panetto con della pellicola e facciamolo riposare per 30 minuti.

Trascorso il tempo riprendiamo l’impasto e stacchiamo dei piccoli pezzetti di dimensioni omogenee (circa 10-12 gr, potete pesarli su una bilancia per essere più sicuri). Creiamo delle piccole palline che avranno appunto le dimensioni di castagne.

In un pentolino scaldiamo l’olio. Per verificare la temperatura utilizzate un termometro (quando arriva a 172-173°) oppure provate con un pezzettino di impasto. Immergete poche castagnole alla volta e lasciatele dorare. Scoliamole su della carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso.

Mancano pochi passaggi: è il momento di tuffare le nostre castagnole nello zucchero semolato per avere la nostra dolce copertura croccante. Per una merenda ancora più golosa potete riempire una sac à poche con della Nutella o crema di nocciole e farcire le vostre castagnole.

Castagnole

Alla fine più che castagne saranno come ciliegie: una tirerà l’altra! 

Francesca – @kikkadimauro_