Canditi: conosci davvero tutto su questo ingrediente?

Chi di noi pensando ai canditi non pensa al Natale?
O li ami, o li odi. E’ è difficile esista una via di mezzo.
Resta il fatto che sono estremamente affascinanti.

Partiamo dall’inizio:

La canditura ha origini lontane. Le antiche culture della Mesopotamia e della Cina conoscevano e utilizzavano questa tecnica di conservazione, utilizzando miele o sciroppo di palma.
E’ una tecnica nata con lo scopo di conservare gli alimenti attraverso l’utilizzo dello zucchero; questo metodo infatti permetteva di preservare la freschezza della frutta da una stagione all’altra.
Spesso infatti la canditura era l’unico metodo di conservazione: sembra che gli antichi Romani la utilizzassero addirittura per mantenere il pesce, immergendolo nel miele!

Si narra che i precursori del processo di canditura moderna siano gli arabi, che servivano alcuni tipi di canditi (come agrumi e rose) nei loro banchetti già prima che questa tecnica si diffondesse.
In seguito, i mercanti veneziani e genovesi portarono la canditura in Italia, dove si è inserita ed è diventata la base di alcuni dei dolci più famosi della nostra tradizione.

Noi di Dulcipedia siamo sempre alla ricerca di prodotti di qualità elevata, e l’assaggio non ci ha dato possibilità di replica: DOVEVAMO inserire Pariani.

Ma quali sono le caratteristiche che fanno sì che i canditi Pariani siano prodotti di alta qualità?

1) sono canditi 100% naturali, contengono solamente zucchero, acqua e sciroppo di glucosio
2) sono prodotti con due metodi differenti: a “canditura ad aria libera” (metodo francese) in vasca, oppure a freddo tramite pressione della frutta
3) Viene rigorosamente utilizzata frutta non trattata con anidride solforosa, non vengono aggiunti conservanti, edulcoranti o aromi

Canditi in vasetto
canditi

Abbiamo scelto diversi tipi di frutta candita (ma non solo, ci arriveremo tra poco): arancia, limone, cedro, amarena e noci verdi.
In più, abbiamo voluto giocare un po’, forse osare un po’ e lanciare una piccola sfida: le olive taggiasche candite.
Secondo noi sono il candito più inaspettato di tutti,  assolutamente da provare!