Una merenda speciale con le Camille homemade

Se c’è una cosa per la quale andavo matta da bambina (e ancora oggi, lo ammetto) sono le merendine. Le ho sempre amate, di ogni genere, non mancavano mai nella dispensa di casa nostra nonostante preparassimo anche molti dolci homemade.
Ce ne sono alcune, però, che ho imparato ad apprezzare una volta cresciuta e a cui proprio non posso resistere quando me le trovo davanti: ebbene sì, sono loro, le camille!

La dolcezza della carota, le note agrumate dell’arancia e l’intensità della mandorla rendono quelle cupolotte arancioni alcune tra le merende migliori che si possano proporre. Per questo, non appena ho visto lo stampo a semisfera di Silikomart, non ho potuto esimermi dal realizzarle. Erano anni che volevo provarle e quale occasione migliore di un pomeriggio di metà Novembre?

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Per la ricetta mi sono affidata a quella ottima di Tavola Arte e Gusto.

Ci serviranno:

167 gr di carote

133 gr di farina 00

133 gr di zucchero a velo

67 gr di farina di mandorle

67 gr di succo d’arancia

38 gr di olio di semi

15 gr di burro

2 uova

la buccia grattugiata di 1 arancia

1 pizzico di sale

12 gr di lievito per dolci

Procedimento

Iniziamo pelando le carote e grattugiandole finemente con una grattugia. Mettiamole in un mixer insieme con il burro fuso, l’olio e il succo dell’arancia e iniziamo a tritare. Facciamo più giri finché non otteniamo una purea abbastanza fine.

In una ciotola montiamo le uova con lo zucchero a velo e la buccia dell’arancia, dobbiamo avere un composto chiaro e spumoso a cui andremo ad aggiungere la farina di mandorle. Continuiamo a frullare per incorporarla bene.

È arrivato il momento di inserire la purea di carote. Frulliamo a velocità più bassa per inserirle bene nel composto. In ultimo aggiungiamo la farina setacciata con il lievito e il pizzico di sale. Montiamo ancora per amalgamare bene il composto.

Preriscaldiamo il forno statico a 180 gradi e nel frattempo occupiamoci dello stampo. Imburriamo e infariniamo per bene tutte le semisfere ricordandoci di togliere la farina in eccesso. Versiamo l’impasto nello stampo fermandoci a qualche millimetro nel bordo e inforniamo per 18-20 minuti.  Con questa dose otterrete circa 9-10 camille.

Trascorso il tempo, tiratele fuori dal forno e avvolgete per cinque minuti lo stampo con della pellicola: servirà a conservare l’umidità all’interno delle tortine.

Una volta estratte dallo stampo (sarà semplicissimo!), ecco pronte le vostre Camille nella loro versione originale, anzi, molto molto meglio. La forma per me è imprescindibile: quelle dolcissime cupole arancioni sono un tripudio per gli occhi. Ora non vi resta che assaggiarle! Buona merenda! 🙂

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